Serie B 2024/2025 – 7 – AZ Pneumatica Robur Saronno-Mestre 93-94

Dalla battaglia del PalaBorsani emerge nel modo più insperato e meno pronosticabile la Gemini Mestre, che segna un rimbalzo offensivo sulla sirena con Aromando per strappare due punti che erano diventati ad un certo punto impossibili. Come ci si è arrivati, è ancora più assurdo.

Partita entusiasmante per i ragazzi dell’AZ Pneumatica Robur Basket Saronno, con una vittoria conquistata e sfumata almeno tre volte nell’ultimo minuto. Andiamo veloce ai momenti cruciali: i padroni di casa confermano l’ottimo momento da tre con 8 bombe messe a segno nel primo tempo su 16 tentativi. I rossoblu veneti rimangono attaccati al match con il gioco interno di Aromando (alla fine saranno 25 per la solita prestazione di livello superiore) e con le iniziative di Mazzucchelli. Nella ripresa arrivano al match anche Contento e soprattutto Rubbini per una folata che, dopo il 49-43 del 20’, rimette l’equilibrio nella gara per continui cambi di testa, sino all’ingresso nell’ultimo e decisivo periodo di gioco 71-70.

Il quarto quarto inizia con Saronno avanti di una manciata di punti; qui diventa protagonista Pellegrini che segna solo nell’ultimo periodo di gioco ma ne mette 11. Dall’altra parte, nel momento peggiore, quando Mestre subisce anche un parziale di 11-0 e la Robur sembra andare via, Contento infila un gioco da 4 punti e Rubbini aggiunge una tripla. Si arriva nel finale punto a punto, ancora una volta l’Az Pneumatica scappa in avanti: +6 a un minuto e mezzo dalla fine, ma Rubbini dai liberi e Reggiani con tripla in transizione richiudono. Saronno rimane salda, va Maspero che in lunetta mette il +3. Il successivo tiro di Mestre a dieci secondi dalla fine è sbagliato. I veneti di coach Ciocca sono costretti a fermare la partita, mandando in lunetta Beretta sul +3 casalingo. L’ex Desio (14 per lui in 36 minuti di gioco) sbaglia tutte e due le conclusioni e sul rimbalzo Quinti commette fallo ma viene pescato in antisportivo, dunque due liberi convertiti da Lo Biondo e possesso Mestre che prende ben tre tiri negli ultimi istanti, l’ultimo dei quali di Aromando a rimbalzo offensivo esattamente sulla sirena. Così Mestre strappa la vittoria più improbabile. Finisce 93-94.

Per Saronno quarto finale punto a punto finito in favore degli avversari. Enorme consapevolezza di esserci, sempre, ma anche di dover imparare a gestire meglio le ultimissime azioni, per raccogliere quanto di ottimo si crea durante tutto il match.

Tab.: Pellegrini 11, Nasini 8, Negri 9, Quinti 16, De Capitani 7, Tresso 9, Giulietti n.e., Canton n.e., Maspero 19, Beretta 14, Tolotti n.e., Mariani n.e.. All.: Gambaro, De Piccoli, Bettoni

Le stats complete del match qua , la galleria con tutte le foto di Bereket Bellini qui

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