Trasferta in quel di Gravellona Toce per l’AZ Pneumatica Robur Saronno che affronta la Fulgor Omegna, formazione che occupa la zona alta della classifica di Serie B Nazionale Old Wild West.
Cominciano bene i biancoazzurri, sei punti consecutivi di Quinti e un isolamento di Nasini costringono subito i padroni di casa al timeout. Omegna riorganizza le idee e comincia a ingranare, Saronno invece gioca una parte centrale di quarto con pochi canestri che permettono ai rosso-verdi di chiudere avanti 21-18.
La Fulgor riprende bene e con un parziale a favore si porta a +9. La squadra di Gambaro non ci sta e con Tresso, De Capitani e Negri si rimette col fiato sul collo di Omegna, superandola anche. Si mette peró in proprio Misters che trova otto punti in successione e scalda il palazzetto. Si chiude la prima frazione di gioco sul 43-46 in favore di Omegna.
Dopo l’intervallo, l’andamento della partita è sulla falsa riga dei quarti precedenti, Saronno un po’ imprecisa al tiro mentre i piemontesi sono più concreti ed efficaci. Paolin sulla sirena infila un canestro difficilissimo e fissa il punteggio sul 63-54.
Nel Q4 Omegna è brava a tenere a distanza di sicurezza gli ospiti che non danno l’impressione di poter rientrare in corsa. La situazione cambia a due minuti dal termine : Saronno è sotto di dieci punti, Nasini e Negri sparano due bombe da tre, poi ancora Nasini assiste Maspero che con una virata in post porta i suoi a -2. In difesa Quinti effettua una stoppata clamorosa su Stepanovic e riparte, palla per Giulietti che andrà in lunetta per il pari. Un libero peró esce e la Robur si ritrova a -1. A sedici secondi dal termine, comincia il giro dei falli sistematici. I giocatori di Omegna mantengono i nervi saldi e non sbagliano più, De Capitani prova l’ultima preghiera da tre punti ma non va. Vince Omegna per 86-81.
Diversi errori questa sera per Saronno, basse percentuali al tiro e disattenzioni qua e là. La maggior precisione e attenzione di Omegna è stata la chiave per portare a casa la sfida, nonostante lo spauracchio nel finale punto a punto. Un vero peccato per la Robur, con un pizzico di determinazione in più si poteva impensierire in maniera più costante e incisiva la formazione piemontese. Si riparte già giovedì, si gioca in casa al PalaBorsani di Castellanza contro Fidenza.
Tab.: Pellegrini 5, Nasini 10, Negri 11, Quinti 12, De Capitani 12, Tresso 2, Giulietti 8, Canton n.e., Maspero 18, Beretta 3. All.: Gambaro, De Piccoli, Bettoni
Le stats complete della partita qui, le foto di Bereket Bellini qui
