Vita dura al PalaFacchetti sul campo della capolista Treviglio. Dopo la vittoria dell’andata, la prima storia in Serie B Nazionale, la Robur di coach Gambaro – con il nuovo innesto Fioravanti, ma priva di Maspero e Giulietti – sbatte sulla solidità, la forma e le percentuali della Tav nella trasferta della trentesima giornata.
Lo strappo arriva presto. Fino al 12-10 del 7′ la partita è aperta ed equilibrata. La difesa compete e l’attacco trova le classiche soluzioni di cui è capace. Ma a tre minuti dalla fine del quarto si spegne la luce ed è davvero buio pesto: Treviglio spara un parziale di 17-0 e scappa via. Il punteggio di fine periodo dice 29-10, un solco che l’AZ si porterà dietro per tanti, tanti minuti. All’inizio del secondo tempino Nasini accelera e segna un paio di canestri pesanti, lo seguono anche Beretta, Negri e De Capitani. In generale l’attacco riprende a funzionare. La Tav risponde soprattutto con il tiro da tre punti, con clamorose 10 triple segnate su 18 tentativi. All’intervallo lungo è 54-33.
Dopo il secondo, anche il terzo quarto è equilibrato. Treviglio cala le percentuali, Saronno spinge con le iniziative di Pellegrini. Ma so arriva agli ultimi dieci minuti di gioco con un vantaggio rassicurante per i padroni di casa che gestiscono le iniziative, mandano spesso i lunghi spalle a canestro e continuano a coinvolgere i tiratori come Alibegovic (17 punti) e Restelli (21 con 6/9 da tre). Per la Robur non manca la fluidità, ma il black out degli ultimi tre minuti del primo quarto è troppo penalizzante. Vanno in doppia cifra Pellegrini, Negri, Quinti e Nasini. Finisce 98-73.
Ampi meriti a Treviglio, capolista non per caso. La squadra di Villa macina gioco e sfrutta tutti i punti di forza. Lato Robur, non è mancata la prestazione, ma bisogna imparare ad assorbire le sfuriate degli avversari.
Il campionato riprende sabato alle 13 alla Soevis Arena di Castellanza con Ragusa. E ci servirà l’aiuto di tutti! Ci vediamo al palazzetto!
