Arriviamo alla doppia cifra nel conteggio delle giornate di campionato, per la decima sfida stagionale la Robur Saronno accoglie Sette Laghi Gazzada al PalaRonchi.
Primo quarto molto equilibrato, Saronno è calda dall’arco e va a bersaglio con Negri, Presotto e Fioravanti. C’è l’esordio di Federico Bagordo in canotta biancoazzurra, il classe 2009 si presenta bene con una bomba dall’angolo e un recupero nell’azione seguente. Maruca comincia a segnare a ripetizione (sarà top scorer di serata con 32 punti) ma l’ultimo guizzo è di Redaelli che con la tripla dal palleggio mette dentro il 20-21.
Il secondo quarto è sanguinoso per la squadra di coach Ansaloni, l’attacco si inceppa mentre Gazzada con concretezza comincia ad allungare. A tenere in piedi Saronno ci pensano Molteni con un gioco da quattro punti e Negri che, all’ultima azione, ruba e lancia in contropiede Fioravanti che trasforma un gioco da tre punti. All’intervallo il punteggio recita 34-44.
In avvio di secondo tempo la partita sembra scivolare via dalle mani della Robur che non riesce a mettere nemmeno un canestro dal campo per sei minuti di fila. Gli ospiti galoppano addirittura fino al +17 e l’entusiasmo al palazzetto è ai minimi storici, ma d’improvviso la situazione cambia. Due triple di capitan Negri danno la scossa, Molteni (top scorer per Saronno con 22 punti e 4/7 dall’arco) segue il veterano e va a bersaglio con due bombe dall’arco, il tutto nel giro di due minuti. Pasticcia Gazzada che concede tanti liberi causa due falli tecnici e altre infrazioni, portando in bonus Saronno che torna a -4. Il solito Maruca segna in layup sul finale e sigla il 55-61.
Ultimo quarto, la Robur sembra avere un’energia diversa e l’inerzia sembra quasi girare sul fronte biancoazzurro. Maruca peró è inarrestabile e tiene a bada i padroni di casa a suon di canestri. Il colpo da ko sono i tre liberi concessi, con annesse espulsione e grosse proteste di Fioravanti, proprio al nr. 10 di Gazzada che fa +8 e incanala nel verso giusto la partita. Molteni è l’ultimo a mollare (10 punti nel quarto) e prova ad accendere una speranza, spenta prontamente dall’ottimo lavoro di Dias (8 punti nel quarto) sotto i tabelloni. A trenta secondi dalla fine, Ambrosin segna la tripla del +9 e chiude la questione, finisce 74-83 in favore di Sette Laghi Gazzada.
Purtroppo, anche stasera, sul parquet la Robur ha giocato a sprazzi e non con la continuità necessaria per poter realmente impensierire gli avversari. La rimonta del terzo quarto è sicuramente stata importante, ma se si va sempre in svantaggio di tanti punti è dura poi riaddrizzare le partite. Serve sicuramente fare uno step in più da questo punto di vista e bisogna cercare di farlo a breve perchè il tempo passa e la classifica non sorride ai biancoazzurri. Prossimo impegno domenica 7 dicembre in trasferta contro la Nervianese.
Panceri, Zimonjic, Molteni 22, Negri 11, Gualdi 1, Pavese, Presotto 6, Redaelli 12, Bagordo 8, Fioravanti 14, Tolotti n.e.. All.: Ansaloni, Banfi, Bettoni
Al link le fotografie di Bereket Bellini, sul canale del nostro media partner Piero da Saronno la partita completa
