BInt2526/12 – Robur Basket Saronno-Marnate 88-79

Di fronte al proprio pubblico, la Robur Saronno rialza la testa e sfodera una grande prestazione contro la Marnatese.

L’inizio di partita è praticamente un duello uno contro uno tra Borsani e Presotto che segnano i primi quattordici punti della gara. Le mani sono calde ambo i lati, il ritmo è alto e a cinque minuti dalla sirena comincia la straordinaria serata di Pellegrini che con un floater e due bombe dall’arco in fila firma il +6. Viene fuori la solita energia inesauribile di Fioravanti che mette a referto nove punti e due recuperi. Si rivede sul parquet Acunzo dopo il lungo riposo forzato ai box e la Robur chiude un gran primo quarto avanti 30-17.

Marnate incassa i colpi ma reagisce con qualità, rimontando dal -17 sfruttando un passaggio a vuoto dei biancoazzurri. Il gap si riduce e gli ospiti sono in partita, Lavelli è bravo a ottenere liberi e a trasformarli. Pellegrini, nel frattempo, continua a sparare bombe a ripetizione in maniera praticamente infallibile, permettendo a Saronno di mantenere una distanza di sicurezza. Il primo tempo si chiude proprio con una tripla da lontanissimo del nr. 1 saronnese, 49-44.

Nel terzo quarto calano fisiologicamente velocità di gioco e precisione al tiro dopo l’alto dispendio di energie del primo tempo. Marnate agguanta la parità a metà quarto con un appoggio da sotto il ferro del lungo Doneda, da lì c’è un bel testa a testa punto a punto che viene risolto dai soliti Pellegrini e Fioravanti. I liberi di Redaelli fissano il punteggio sul 65-61, si entra negli ultimi dieci minuti di gioco.

La partita è tutt’altro che chiusa, anzi. A 5’40’’ dal termine, Borsani (top scorer dei suoi con 21 punti) in fadeaway fa 74-75, timeout chiamato da coach Ansaloni. La tensione si taglia col coltello, entrambe le squadre sanno di poterla vincere. È ancora una sequela di sorpassi e controsorpassi mentre il cronometro avanza. E chi puó risolvere la partita se non lui? A due minuti dalla sirena, Pellegrini palleggia da fermo, senza ritmo, è lontanissimo dal canestro, ma se la sente. Risultato? Si muove la retina, senza nemmeno toccare il ferro, 84-79 ed estasi al PalaRonchi. Marnate col timeout prova a riordinare le idee e mettere insieme le ultime forze, ma non basta. Segneranno Acunzo dalla lunetta e Fioravanti con un’altra bellissima bomba che chiude i conti. Saronno torna a vincere e puó sorridere, punteggio finale 88-79.

La Robur c’è ed è viva. Una prestazione di qualità, tanto cuore e rabbia agonistica che puó aiutare di certo la squadra a ritrovare fiducia e la consapevolezza che, giocando così, si puó scalare la graduatoria. Una scintilla che puó accendere una stagione sinora tortuosa e complessa, scaturita dal devastante rendimento di Fioravanti (22 punti) e dell’MVP di serata, il “Jet” Pellegrini che chiude con 34 punti, 10 rimbalzi e 3 recuperi con 8/9 da tre punti. Un bel regalo di natale anticipato per tutti i tifosi saronnesi. Settimana prossima ultimo impegno del 2025 contro la Bocconi Milano.

Tab.: Pellegrini 34, Zimonjic, Molteni 8, Negri 2, Ventura 4, Acunzo 4, Bagordo 2, Presotto 8, Redaelli 4, Fioravanti 22, Panceri n.e., Gualdi n.e.. All.: Ansaloni, Banfi, Bettoni

Qui il bel rullino fotografico di Bereket Bellini, sul canale del nostro media partner Piero da Saronno invece trovate gli highlights ed anche il match completo.

Articolo di Gabriele Manno

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