Per la diciassettesima giornata del campionato di Serie B Interregionale, la Robur Saronno torna al PalaRonchi dove affronta la grande classica contro BBG Gallarate.
L’avvio saronnese è fulminante, triple a ripetizione (4/9 dall’arco nel primo quarto) e 14-3 nel giro di cinque minuti. Nell’altra metà del tempino, peró, si inverte la tendenza e sono gli ospiti a firmare il parziale di 9-2 che ristabilisce l’equilibrio, 16-12 il punteggio alla sirena.
Nel secondo quarto l’attacco di coach Ansaloni continua a girare piuttosto bene insieme a una solida difesa. Molteni, Negri e Presotto ne fanno 4 ciascuno e sul -12 Gallarate è costretta al timeout. Rispondono gli ospiti con le bombe di Veronesi e Clerici, oltre al solito Lynch (sarà top scorer di serata con 23 punti), ma Saronno continua a macinare e chiude avanti all’intervallo 38-24.
Il terzo quarto comincia in maniera incoraggiante per la Robur che vola a +17 mettendo all’angolo Gallarate. La formazione di coach Allegretti, peró, trascinata da un incontenibile Lynch che ne mette 10 su 15 dei suoi nel tempino, rialza la testa e riduce man mano lo svantaggio, a dieci minuti dal termine Saronno è avanti 48-39.
L’ex di serata Romanó stoppa il floater di Redaelli e sul ribaltamento di fronte mette dentro la bomba del -6, riaccendendo l’entusiasmo dei tifosi del BBG che tornano a crederci. Dalla lunetta la Robur tiene a distanza gli ospiti, poi capitan Negri con una complicatissima tripla dal palleggio fa +8 e infiamma il PalaRonchi, mancano cinque minuti. Uno scatenato Veronesi non ci sta e ne segna sette di fila portando i suoi sul -1. La giocata che sembra essere decisiva è un impossibile canestro di Pellegrini : due secondi allo scadere dei ventiquattro, rimessa in difesa per Saronno, lancio lungo verso il “Jet” che si svita asfissiato dalla marcatura di Romanó e fa partire un tripla sensazionale che si infila nella retina, 57-53 a due minuti dalla fine. Nonostante ció, Romanó risponde ancora dall’arco e Lynch con un jumper dalla media fa 57-58, primo vantaggio di serata degli ospiti a cinquanta secondi dalla fine. Pellegrini è glaciale dalla lunetta facendo 4/4 e 61-58 Saronno, poco meno di venticinque secondi alla sirena. In uscita dal timeout, non tremano nemmeno le mani di Lynch che dal palleggio alza la parabola e pareggia, 61-61 e ultimo possesso Robur. L’azione peró è troppo lenta e Molteni si fa intercettare da Lynch che in contropiede ha il match point a una manciata di secondi dallo scadere. Il layup finisce sul secondo ferro ed esce, 61-61, overtime.
Romanó esce subito per falli, Albique lo segue segnando prima peró due importantissimi canestri. Ballarin fa +4 per gli ospiti e la gara sembra scivolare via. Molteni peró non ci sta e segna due canestri dalla media che firmano il pareggio, timeout Gallarate che ha di nuovo il match point. Lynch si prende la responsabilità e sfida proprio il nr. 5 roburino : palleggio, arresto e tiro, dentro e +2 BBG a due secondi dalla fine. L’ultima preghiera di Pellegrini, ben disturbato dalla difesa, si infrange sul tabellone. Vince Gallarate 71-69.
Un match ricco di colpi di scena che sicuramente Saronno non avrebbe voluto. I biancoazzurri hanno sprecato un grande vantaggio costruito sin dalla palla a due, brava Gallarate a crederci e mettere il naso davanti per la prima volta a meno di un giro di orologio da una sconfitta quasi certa. Buoni spunti per coach Ansaloni, ma queste occasioni vanno capitalizzate. Prossimo impegno domenica 1 febbraio sul campo di Pavia, palla a due alle 18.
Tab.: Panceri, Pellegrini 17, Zimonjic 4, Molteni 14, Negri 10, Gualdi 3, Acunzo 13, Pavese 2, Presotto 4, Redaelli, Fioravanti 2, Tolotti n.e.. All.: Ansaloni, Banfi, Bettoni
Qui le foto di Bereket Bellini direttamente dal PalaRonchi, a questo link invece la partita completa su YouTube con telecronaca di Diego Marturano
Articolo di Gabriele Manno
