L’epica di un match da 50 minuti giocati e 207 punti complessivi è impossibile da descrivere a parole. Ci proveremo.
Partita aperta dalla bomba di Molteni da una parte e dalla presenza fisica di Nerviano dall’altra. Quando Bianchi colpisce anche dalla distanza il punteggio sale 3-12 per gli ospiti e poi 6-18, costringendo Ansaloni al time-out. L’efficacia di Cemmi non cambia e va addirittura in doppia cifra nel primo quarto, peraltro ben seguito dai compagni. Il periodo finisce 11-30 con la tripla da oltre metà campo sulla sirena di Bonavida, al primo canestro della serata, non l’unico, sicuramente il più spettacolare.
Nel Q2 l’intensità di Saronno è diversa. Bloise prende in mano le operazioni e conduce insieme ai compagni il parziale di 9-0 che riaccende il PalaRonchi popolato a festa dai bimbi del minibasket. Positivo anche l’ingresso di Presotto, autore di diverse escursioni al ferro. Nerviano però riprende il vantaggio in doppia cifra con 8 punti praticamente filati di Bianchi, fattore fisico e tecnico. Ritrova energia anche Bonavida ed il distacco ritorna ampio, 51-32 al 20’.
La ripresa delle operazioni è sostanzialmente equilibrata, a canestro risponde canestro, e per Saronno non è il migliore degli affari, perché Nerviano mantiene le distanze. Arrivano anche troppi canestri facili in recupero del pallone e contropiede, per pensare di girare il match. Ci prova comunque Negri, segnando dieci punti nel periodo. La squadra sente la scossa, piazza un parziale di 12-0 con gli ospiti che non segnano per quattro minuti e mezzo e si avvicina a –9 sul 62-71 grazie al floater di Molteni sulla sirena del terzo.
L’aridità offensiva è interrotta a 8’ dalla fine da Cemmi che aggredisce la linea di fondo con successo, ma Fioravanti replica dalla distanza, subito dopo Acunzo firma la tripla che fa esplodere il PalaRonchi e un paio di giri dopo lo stesso Fioravanti infiamma definitivamente il palazzetto con la terza tripla praticamente in successione. Il parziale che riporta la Robur a contatto è di 23-2 per il 73 pari. Nerviano batte un colpo con Airaghi da lontano, ma Barbarossa è costretto al time-out per riordinare le idee. E le idee portano il nome di Bonavida, con l’ennesima sfuriata della sua partita da 35 punti. Al 37’ è 75-82 e questa volta il minuto è per la panchina di casa.
Clamoroso il 5-0 che riapre per l’ennesima volta la contesa. Molteni spara da lontanissimo, sulla rimessa Bloise ruba e Pellegrini corregge al ferro. Si entra così nell’ultimo minuto. Bianchi segna il primo libero a 30’’ dalla fine, ma sbaglia il secondo, regalando alla Robur il tiro della parità. La responsabilità se la prende Pellegrini, il PalaRonchi è casa sua e non è un caso che davanti a mezza cantera biancoazzurra sia proprio lui a segnare l’83-83. Al Puntoebasket rimangono 15 secondi per provare a vincerla, ma il tentativo da fuori di Bonavida finisce lungo e la replica di Tapparo fuori tempo limite. Si va al supplementare.
Segna per primo Pellegrini da sotto, risponde Bianchi da tre. Nerviano macina dai liberi, Saronno sfrutta la follia del numero 1. Sull’88 pari però emerge la maggior esperienza dei neroverdi che vanno con continuità in lunetta e strappano fino al +5 a 1’24’’ dalla fine. Ancora una volta dalle ceneri emerge Presotto con i 4 punti del -1 e, dopo l’1/2 di Bianchi, ancora il classe 2007 infila il tap in della parità 94-94. Mancano due secondi e Bonavida non riesce a tirare. Secondo over-time.
Le squadre sono stanchissime, la possono decidere solo gli episodi. Come ad esempio l’uno contro uno di Peri spalle a canestro su Bloise per il 101-105 ad una manciata di secondi dalla fine. C’è ancora tempo, soprattutto c’è un libero di Presotto per accorciare al singolo possesso. Nerviano in attacco non costruisce nulla e Saronno torna sotto l’altro canestro con tre punti da recuperare ma anche 15’’ per provarci. Palla in mano a Bloise, costruzione per Pellegrini che con tutta la pressione del mondo ci prova da nove metri ma va corto mentre suona la sirena. Partita epica che si conclude al 50’ 102-105.
Tolto il primo quarto, oggettivamente non giocato, i ragazzi hanno messo in campo una prestazione di ondate di straordinaria intensità. La rimonta dal -20 è stata entusiasmante, i due supplementari agguantati con un cuore che fa provincia, sono stati elettrizzanti. Rimane il rammarico di una partenza troppo brutta per essere vera e di qualche gestione rivedibile sull’altissima pressione di Nerviano nel finale.
Ma questa partita non può che essere vista come un punto di partenza, verso le ultime tre giornate che decideranno l’esito di questo torneo. Giocheremo il 16 aprile in casa con Bocconi, poi il 23 fuoricasa con Marnate ed infine il 25 al PalaRonchi con Campus Varese.
Tab.: Pellegrini 23, Molteni 17, Negri 10, Gualdi 1, Acunzo 6, Pavese 2, Presotto 21, Bloise 9, Tolotti n.e., Basili 3, Fioravanti 10. All.: Ansaloni, Banfi, Bettoni
Qui le fotografie della partita, nel rullino di Bereket Bellini e dall’archivio di Marco Napolitano. Qui invece il match completo sul canale del nostro media partner Piero da Saronno
