Va in scena al PalaRonchi gara 2 del primo turno di playout, in campo la Robur Saronno accoglie Jadran Trieste che conduce 1-0 nella serie e ha il match point sul parquet roburino.
Inizio equilibrato tra le due formazioni che restano appaiate nei primi cinque minuti di gioco. Comincia peró a fare la voce grossa a rimbalzo e con tanti punti il lungo Diminic (11 segnati nel primo tempino) e Trieste allunga con ottime percentuali da due punti. La tripla di Redaelli e il canestro di Basili non permettono la doppia cifra di svantaggio ma gli ospiti chiudono comunque avanti, 19-25.
Nel secondo quarto la Jadran commette tre falli nel giro di un minuto e Pavese segna quattro punti in fila, timeout per gli ospiti. Acunzo spara da lontano e permette alla Robur il sorpasso che, peró, dura un amen : tripla di Demarchi, tripla di Batich e timeout chiamato da coach Ansaloni. I fratelli Gobbato con l’aiuto di Milisavljevic cominciano a fare canestri a raffica e comincia la fuga, Saronno resiste con le triple di Negri e Molteni ma all’intervallo il punteggio recita 37-47.
Comincia la ripresa e la Robur non ne vuole sapere di mollare il colpo. L’offensiva triestina si inceppa (solo un punto in cinque minuti) e al contrario Saronno macina canestri. Molteni firma dalla media distanza il 48-48, da qui testa a testa nei successivi minuti con la Robur che ritrova il vantaggio con due elegantissime conclusioni di capitan Negri. È di Milisavljevic lo sprint finale che aggiorna il punteggio sul 57-59.
Acunzo si ritrova con quattro falli a carico e sotto ai tabelloni si fa durissima vista l’elevata qualità dei lunghi triestini. Diminic segna dall’arco per il +7 e Saronno prova a rifugiarsi in timeout. Con Negri e Acunzo si torna a -3 ma l’inerzia è decisamente dalla parte della Jadran, la Robur ha tanti tiri puliti che peró non entrano mentre gli ospiti riescono a tenere a bada i tentativi di rimonta avversari. Il cronometro scorre e il colpo del ko è di Gobbato, mancano poco meno di due minuti, step-back e tripla a bersaglio per il +11. Gioco, incontro e partita, Trieste gestisce sino alla sirena e vince 71-78 ottenendo la salvezza e la permanenza in categoria.
Per la Robur Saronno c’è ora da preparare l’ultimo grande appuntamento, ovvero il secondo turno playout o spareggio salvezza, sempre al meglio delle tre gare. L’avversario sarà la Blu Orobica Bergamo. Si parte nel fine settimana del 22/23 maggio, per coach Ansaloni e i suoi ragazzi ci saranno due settimane di preparazione per vivere al massimo delle energie gli incontri decisivi. Serviranno grinta, fame, qualità e un pizzico di fortuna. La battaglia non è ancora finita.
Tab.: Pellegrini 4, Zimonjic, Molteni 16, Negri 13, Acunzo 11, Pavese 4, Presotto 4, Redaelli 5, Basili 4, Fioravanti 10, Panceri n.e., Tolotti n.e.. All.: Ansaloni, Banfi, Bettoni
Sulla nostra pagina Facebook il doppio rullino di Bereket Bellini e Marco Napolitano, sul canale YouTube invece il match completo con telecronaca di Diego Marturano
Articolo di Gabriele Manno
