La stagione si chiude con il finale più amaro, nel palazzetto di casa di fronte al generoso pubblico saronnese. Ma amara anche per l’esito del match, giocato con coraggio dalla Robur, in vantaggio di 1 al 39’59’’ e poi beffata al supplementare dalla Blu Orobica Bergamo.
Polveri bagnate ad inizio partita, un avvio caratterizzato da percentuali critiche, anche se la costruzione del tiro non è male su entrambi i fronti. Sono i lunghi a fare la voce grossa in termini di produzione, con 6 punti per Odiphri e 5 per Acunzo. In generale è Bergamo a condurre. Dopo il 10-9 Saronno al 7’, si chiude il periodo 11-18.
Il Q2 inizia con uno spirito diverso per la squadra di casa che chiude tutte le possibili strade per il ferro e lavora con maggior fiducia in attacco, aumentando il volume dei tiri e anche dei canestri. L’8-0 di parziale con 5 di Redaelli e la bomba di Zimonjic segna il +1. Qui si mette al lavoro Polanco: crea per sé e per i compagni, riportando la Blu Orobica sopra e di fatto aprendo un parziale positivo sino al 24-33 del 20’.
A fine intervallo, compreso il momento di difficoltà, Ansaloni rientra in campo da subito con la difesa schierata a zona e costringe Ciocca al primo time-out della ripresa al 22’ sul 28-35. La 1-3-1 rallenta gli ospiti e permette ai roburini di avvicinarsi più volte nel punteggio, anche al singolo possesso di svantaggio. Molteni ne mette 7 nel periodo e al 30’ è 42-48.
L’inerzia rimane dalla parte di Saronno che con i tiri dalla lunga distanza di Redaelli e Zimonojic, aggiungendosi al gioco interno di Acunzo, prima si avvicina e poi sorpassa sul 53-51. Il bombardamento di Polanco però rimette Bergamo nel match. E comincia un finale folle, con i canestri ancora più folli di Pellegrini (con rimessa sulla schiena di Sergio) e Acunzo (acrobatico al ferro). A 26’’ dalla fine, la Blu Orobica insegue sul 63-62 e Polanco gestisce il possesso fino all’ultimo respiro, andando a prendere un fallo di Negri proteso in stoppata a 0.77’’ dalla sirena. L’esterno bergamsco segna il primo, sbaglia il secondo, non c’è rimbalzo e si va al supplementare.
L’extratempo è inaugurato dalla prima tripla di serata di Negri, ma la squadra di Ciocca risponde da fuori con Sergio e Leoni per il +3. Fioravanti ritrova la parità dall’arco al 43’, ma è anche l’ultimo canestro della Robur, mentre Sergio continua a far valere la sua esperienza superiore e porta a casa vittoria e salvezza. Il punteggio finale è 69-76.
